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Concezione meccatronica modulare

Concezione meccatronica modulare: gli strumenti e le tecniche ormai classiche per meccanica ed elettronica, affiancati dalla programmazione orientata agli oggetti per il software di automazione e completati dall’assegnamento di controllori distinti ai vari sotto-sistemi.

L’approccio modulare alla progettazione è ad oggi sfruttato in maniera ampiamente diffusa e consolidata per le componenti meccaniche ed elettroniche: la macchina o il sistema meccatronico da realizzare viene suddiviso in sottosistemi e questi ultimi a loro volta in moduli di livelli gerarchici inferiori in modo tale da ottenere il sistema complessivo dalla semplice composizione dei singoli moduli progettati. Questo approccio ha portato notevoli vantaggi sia dal punto di vista economico che dal punto di vista qualitativo delle soluzioni sviluppate. La progettazione modulare permette infatti di standardizzare la produzione riducendone drasticamente i costi, di utilizzare in un nuovo progetto moduli e sottosistemi progettati inizialmente per un’altra macchina, di semplificare il montaggio e conseguentemente di ridurre il tempo speso presso il cliente per le operazioni di commissioning e di velocizzare le operazioni di manutenzione riducendo al minimo i tempi di fermo macchina.

Tale approccio deve essere necessariamente esteso alla progettazione del software: meccanica, elettronica e software di automazione non possono più seguire percorsi progettuali indipendenti, devono al contrario essere progettati a moduli corrispondenti tra loro dando vita al concetto di concezione meccatronica modulare. Solo seguendo questa strada i vantaggi sinora citati trovano il loro pieno compimento in quanto tutti gli attori componenti un sistema automatico sono coinvolti nell’approccio modulare. Di conseguenza il sistema meccatronico concepito sarà realizzato attraverso lo sviluppo di moduli meccatronici ognuno dei quali sarà composto da una componente meccanica, una elettronica e una software.

Elemento abilitante per la concezione meccatronica modulare risulta essere altresì l’adozione del paradigma dell’automazione distribuita (link alla pagina), unica soluzione tecnologica che permette di realizzare il software di automazione in maniera modulare e di poterlo eseguire su piattaforme hardware distribuite semplicemente assegnando ai vari controllori disponibili i moduli di controllo necessari al corretto funzionamento dell’applicazione. Tutto ciò da un unico ambiente di sviluppo e con la massima facilità per il progettista.

Grazie alla sua esperienza decennale e la sua competenza ad ampio spettro su tutte le tematiche collegate al mondo della meccatronica e dell’automazione industriale, Synesis, mette a disposizione dei propri clienti percorsi di innovazione mirati ad integrare l’approccio meccatronico modulare all’interno dei loro flussi progettuali. Tali percorsi di innovazione possono essere implementati sia considerando, quale oggetto del lavoro, una macchina già esistente, per cui si affronta un processo di re-ingegnerizzazione, sia per la concezione, sviluppo e progettazione di una nuova macchina.